MUOVILEIDEE

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Redazione maggio 18th, 2010 | Stampa questo articolo Stampa questo articolo | Lascia un commento

ENIGMA POLITICO A DIANO MARINA

Riportiamo un volantino inviato alla Redazione dal Comitato Cittadino per la Legalità di Diano Marina

 

PERCHE'

 

LA GIUNTA, SU PROPOSTA DEL CONSIGLIERE PERASSO,

DELIBERA DI VENDERE A PRIVATI L'AREA EX CINEMA 

PERGOLA CAPACE DI 40 POSTI AUTO???

 

SARANNO O MENO FELICI DI CIO' I CITTADINI DI DIANO E I TURISTI QUOTIDIANAMENTE AFFLITTI DALLA PENURIA DI PARCHEGGI LIBERI ????

 

E INTANTO, “NUOVA DIANO” DI ZA CONTINUA IL LETARGO !!!     

Redazione aprile 24th, 2010 | Stampa questo articolo Stampa questo articolo | 2 commenti

I RIFIUTI E IL TURISMO

Pubblichiamo una lettera aperta inviata alla Redazione da Mimmo Bisso, Primo Bonifazio e Paolo Pezzi
 
Ponzio Pilato se ne lavò le mani, a Diano Marina neanche la faccia ….. se corrisponde al vero che nel mese di maggio, e da metà settembre in avanti, verrà interrotta alla domenica la raccolta dei rifiuti solidi urbani e, per dirla in breve, i cassonetti non saranno vuotati.
Complimenti a tutti membri dell’amministrazione: quello che era da tempo immemorabile un servizio al cittadino efficiente è stato azzoppato; per quale motivo si taglia su uno dei punti di maggior impatto ambientale e di immagine per una cosiddetta città turistica?
Già oggi notiamo insistentemente gli autocarri destinati alla raccolta parcheggiati pieni alle 8,30 del mattino in attesa che rientri la navetta per la discarica,( dov’è il controllo istituzionale e amministrativo?): il servizio è da sempre effettuato nelle prime ore dell’alba, oggi si rasentano le nove mattutine. 
Perché, visto che la quota pagata dai cittadini è percentualmente molto alta, per sopperire ad eventuali aggiornamenti del canone con il concessionario non si provvede diversamente dal tagliare il servizio?
Forse le finanze pubbliche, magari troppo allegre, non reggono più e così si taglia a caso, peccato che per soddisfare la megalomania di qualche amministratore sprovveduto oggi si risparmi su qualcosa che reca danno a tutti e per cui si pagano fior di bollette.
 
Redazione aprile 22nd, 2010 | Stampa questo articolo Stampa questo articolo | Lascia un commento

TRE DOMANDE AL SINDACO DI DIANO MARINA

Pubblichiamo una lettera inviata alla Redazione dal Dott. Andrea Guglieri e dal Dott. Marco Ghirelli

G.M Spa – tre domande al Sindaco

e.p.c.

Ai consiglieri Comunali

al Prefetto di Imperia

 

 
Ci sorprende la risposta del Sindaco alle nostre reiterate richieste di chiarimenti sul futuro della gestione porto e spiagge; risposta che riteniamo elusiva nei confronti del problema.
Spieghi il Sindaco:
 
1)    le ragioni per cui la gestione del porto e spiagge non rientra tra “i servizi pubblici locali di rilevanza economica” disciplinati dall'art. 15 della legge 20.11.2009 n.166 (Ronchi) proprio per adeguare le società in house alla disciplina comunitaria. Si tratta forse di servizi da assimilare alla S.Vincenzo??
2)    Per quale motivo la G.M. Spa lo scorso anno ha imputato tutti gli ammortamenti residui per € 101.686.000   al conto economico, sottraendo al Fisco circa € 32.000 per due anni quando si pensa che l'attività della G.M. debba continuare??
3)    La G.M. Si appresta ad affidare sino al 2014 e 2015 la gestione di bar e ristoranti. Non sfiora il pensiero che ciò possa condizionare pesantemente una pubblica gara d'appalto, che noi riteniamo indispensabile, per la gestione di porto e spiagge,con possibilità di un contenzioso che graverà sempre sulle spalle dei cittadini??
Non vorremmo che la Corte dei Conti sia costretta ad istituire una sezione speciale per
Diano Marina.
 
Diano, 22.04.010
 
Dott. Andrea Guglieri                                                                   Dott. Marco Ghirelli
Redazione aprile 8th, 2010 | Stampa questo articolo Stampa questo articolo | Lascia un commento

LETTERA APERTA PER UNA LIBERALIZZAZIONE DEI SERVIZI

Pubblichiamo una lettera aperta inviata alla Redazione dal Sen. Andrea Guglieri e dal Dott. Marco Ghirelli


Al Presidente del Consiglio Comunale
di Diano Marina
  • Al Sindaco
  • Al Segretario Comunale
  • A tutti i Consiglieri
e.p.c. Al Prefetto di Imperia
  
Oggetto:G.M. s.pa. – legge Ronchi

   Premesso che la convenzione tra Comune e G.M.Spa per la gestione di porto e spiagge scade il 30.06.2010 e non è possibile un rinnovo a trattativa privata che sarebbe lesiva del principio di libera concorrenza previsto dalla Comunità Europea, crediamo sia giunto il momento di adeguare tale gestione alla legge Ronchi in vigore dal 09.12.2009, la quale prevede per i servizi locali di rilevanza economica il conferimento:
  1. a favore di imprenditori privati individuati mediante procedura di evidenza pubblica;
  2. a favore di società mista pubblica e privata a condizione che la scelta del socio avvenga mediante procedura di evidenza pubblica e al socio privato sia attribuita una partecipazione non inferiore al 40%
Rimane, comunque, la possibilità di gestione diretta comunale, da noi auspicata, perché permetterebbe l'utilizzo diretto degli utili di gestione che potrebbero essere di sostegno al turismo in crisi.
Alla luce di quanto sopra esposto si chiede alla S.V. di concerto con i capogruppo consiliari di convocare con urgenza il Consiglio Comunale al fine di discutere e deliberare sulle possibili soluzione del problema troppo importante per la nostra città.
Si chiede cortesemente una pubblica risposta


Redazione febbraio 19th, 2010 | Stampa questo articolo Stampa questo articolo | Lascia un commento

CENTRALE NUCLEARE IN EX CASERMA CAMANDONE? E PERCHE’ NO?

Pubblichiamo una lettera aperta inviata alla redazione
 
E' di dominio pubblico che i partiti di governo P.D.L. e Lega Nord intendono costruire un gran numero di centrali nucleari. Non sanno però dove ubicarle. In questi giorni è apparsa una “brillante iniziativa: “costruiamo la centrale nella zona ex caserma Camandone, così i cittadini dei comuni limitrofi beneficeranno di incentivi.
L'idea, partorita dal GODI, è di quelle di tipo “dirompente”. Infatti, non è certamente consueto lo scenario che scaturirebbe dal connubio tra una delle zone più destinate al turismo fondato sulla qualità dell'ambiente e una delle potenziali fonti di inquinamento più pericolose in assoluto.
Se però pensiamo al tracollo che ha avuto il turismo gestito dall' amministrazione comunale in questi ultimi anni, ci viene il dubbio che l'iniziativa potrebbe avere una sua ragion d'essere: passare da un'economia turistica alla coltivazione dei cactus.
Sarebbe interessante conoscere il parere dei cittadini, dei potenziali turisti e, sopratutto, dei sindaci in carica e di che aspira a governare Diano per la Lega Nord.
 
Sen. Andrea Guglieri                                                                           Dott. Marco Ghirelli
Davide febbraio 3rd, 2010 | Stampa questo articolo Stampa questo articolo | Lascia un commento

SVILUPPO ECOSOSTENIBILE DEL TERRITORIO: IL CASO CAMANDONE

E’ di pochi giorni fa la notizia riguardante il futuro della Caserma Camandone di Diano Castello.


Un articolo apparso su Riviera24 sostiene che è prevista la riqualificazione dell’argine, un collegamento con la pista ciclabile, la preservazione del parco e del verde che già sono presenti.  E’ prevista una sezione dedicata alla formazione sul benessere in tutte le sue sfaccettature: un’accademia permanente che permetta di far arrivare in modo continuativo nuovi studenti. La palazzina principale rimarrà come memoria storica e potrà essere utilizzata dal Comune e dalle associazioni del territorio per iniziative turistiche, riunioni ecc. Non bisogna dimenticare che studi universitari hanno convalidato anche le proprietà terapeutiche dell’acqua termale e dell’argilla di Diano Castello, quindi si cercherà di “invogliare” a trasformare l’area in un centro benessere. […]


Ecco come verrà suddivisa l’area:


40% centro benessere e tutto ciò che ruota attorno a questa realta'


10% struttura ricettiva


10% edilizia


25% parco urbano


10% commerciale


5% varie


Era il tempo che, dopo anni dalla chiusura della Caserma si decidesse cosa fare e si cercasse di sfruttare al massimo quella che si potrebbe rivelare una grandissima opportunità per tutto il comprensorio dianese, ma forse lo si potrebbe fare in modo diverso, cercando di dare un impulso al futuro, un segnale, magari creando un centro residenziale completamente ecocompatibile, un laboratorio di autosostenibilità cittadina con energia prodotta con eolico e fotovoltaico combinati, riscaldamento domestico con il geotermico, auto elettriche, recupero ed utilizzo dell'acqua piovana, illuminazione urbana a led a bassissimo consumo. Se solo si creasse la debita attenzione intorno alla cosa si potrebbero tirare in ballo architetti ed esperti nel campo per creare un esempio di quartiere del futuro che farebbe certo parlar bene della città, realizzabile probabilmente con fondi privati, europei e pubblici, a costo quasi zero per le casse del comune. Inoltre rappresenterebbe il primo esempio nella nostra regione e uno dei primi a livello nazionale per quanto riguarda progetti di questo tipo, sarebbe un bel biglietto da visita.
Per fare una cosa del genere, applicabile a qualsiasi struttura si voglia creare, c’è ancora tempo, spero solo ci sia anche la voglia.

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